Padre Pio: il Santo Impostore

Le stigmate sono superficiali e presentano un alone del colore caratteristico della tintura di jodio. Capziosa e artifiziosa mi sembro’ la spiegazione della presenza nella cella (di padre Pio) di una bottiglia di acido fenico commerciale nero (ricorda il colore delle stigmate) che secondo il frate guardiano padre Pio verserebbe per attutire, a scopo di umilta’, il suo odore di santita’
Relazione del dott. Vincenzo Tangaro “Il Mattino”, Napoli, 30.06.1919.

Possiamo pensare che le lesioni descritte siano cominciate come prodotti patologici (neurosi, necrosi multipla della cute) e siano state inconsciamente e per un fenomeno di suggestione completate nella loro simmetria e mantenute artificialmente con un mezzo chimico, per esempio la tintura di jodio. Ho notato una pigmentazione bruna dovuta alla tintura di jodio. E’ noto che la tintura di jodio vecchia, per l’acido joridrico che sviluppa, diventa fortemente irritante e caustica
Relazione del Prof. Amico Bignami, ordinario di Patologia alla Regia Universita’ di Roma, incaricato dal “santo uffizio” di esaminare le stigmate di padre Pio, luglio 1919.
Padre Pio, al secolo Francesco Forgione, nacque il 25 maggio 1887 a Pietralcina da due contadini cattolici. Fin da bambino la sua religiosita’ si manifesto’ in forme fanatiche ed isteriche. Pregava per ore, si flagellava, aveva visioni e sognava di diventare santo.
Nel 1903 entro’ nel convento dei cappuccini di Morcone, preceduto dalla fama di visionario. Di lui si diceva che fosse dotato di poteri soprannaturali e che addirittura sostenesse epiche battaglie con il diavolo in persona. La sua reputazione crebbe grazie alla credulita’ alla popolazione del suo paese natale, dove miseria, ignoranza e superstizione erano diffuse (in quegli anni l’analfabetismo toccava punte del 90%).
Nel 1904 fra’ Pio termino’ il noviziato con le solenni promesse di obbedienza, castita’ e poverta’…disattese in tutto il corso della sua vita.

La rigida vita di clausura nel convento di S. Elia a Pianisi era inadatta al suo carattere e quindi chiese di essere inviato nelle Missioni, ma la domanda gli fu negata. Da allora comincio’ ad accusare strani e continui malori e, contrariamente alle regole religiose, inizio’ a vivere per lunghi periodi a casa sua.
Nel 1907 fu dichiarato sano di corpo e abile alla leva, ma subito dopo riusci’ ad ottenere dai superiori il permesso di ritornare a Pietralcina perché ammalato!
Nel 1908 fu trasferito come suddiacono presso il monastero di Montefusco, ma anche li fu preda di malattie terribili che si guarivano miracolosamente al suo ritorno a casa.
Nel 1910, fra’ Pio divenne Padre Pio, perché fatto sacerdote, ma invece di andare in convento ritorno’ a casa sua, disobbedendo ancora una volta alle regole religiose.
Per ben sei anni, preferi’ la vita comoda di casa sua alla vita del convento, disattendendo ai suoi doveri di cappuccino. Durante tutto questo tempo ebbe la possibilita’ di alimentare la credulita’ della gente con dicerie di miracoli e con storie di feroci lotte con il demonio. La sua fama di santone ebbe cosi’ modo di estendersi a macchia d’olio, in molte province del meridione d’Italia.

Nel 1916, in seguito all’ordine perentorio dei suoi superiori di rientrare nella comunita’ religiosa e seguire le regole francescane, Padre Pio decise di farsi trasferire nel convento di S. Maria delle Grazie a S. Giovanni Rotondo. La domanda fu accolta.
Il paese di S. Giovanni Rotondo era molto simile a quello di Pietralcina. Superstizione, bigottismo e credulita’ erano qualita’ abbastanza diffuse nella popolazione. Pertanto l’arrivo del frate, preceduto da miracolistica reputazione di guaritore, ebbe come risultato un continuo afflusso di credenti e di curiosi nel convento.
Qui il cappuccino si guari’ improvvisamente, ma continuo’ ad esibirsi in rumorosi e violenti combattimenti notturni con il diavolo.
Alla fine del 1916, richiamato per gli obblighi di leva, riusci’ ad eludere il servizio militare, con le finte malattie, di cui era diventato specialista. Ma il 18 agosto 1917, il futuro santo fu dichiarato disertore, prelevato a forza dai carabinieri ed arruolato. Per sua fortuna, l’intervento di amici potenti, che ormai non gli mancavano, mise fine al suo travagliato servizio militare.
Nel 1918, cominciarono a circolare notizie di stigmate sul corpo di Padre Pio, come lui stesso attesto’, scrivendo ad un suo superiore. Con il propagarsi delle voci di stigmate e miracoli, a San Giovanni Rotondo cominciarono a giungere carovane di pellegrini e con loro grandi quantita’ di denaro, che il futuro santo, essendo votato alla poverta’, gestiva attraverso amici fidati. In particolare Ciccillo Morcaldi (ex sindaco del paese) ed Emanuele Brunatto (avventuriero) sfruttarono per molti anni la situazione, politicamente l’uno e affaristicamente l’altro.
Papa Benedetto XV fu il primo Papa, sollecitato da denunce di cittadini, ad inviare medici per appurare la verita’ sulle presunte stigmate di Padre Pio. Un altro Papa, fortemente ostile al frate, fu Papa Pio XI, perché aveva saputo da monsignor Gagliardi, capo della diocesi, che le stigmate di Padre Pio erano prodotte da tintura di iodio e acido fenico.
Nel 1963 in un aula di tribunale, l’amico Ciccillo Morcaldi confermera’ le voci che accusavano Padre Pio di usare sostanze chimiche per procurarsi le sante stigmate.
Il Papa, inoltre, aveva saputo pure che Padre Pio riceveva visite di “devote” nella foresteria del convento anche di notte.
Molteplici furono i richiami sia al frate sia ai credenti, ma l’isteria e gli interessi del paese non permisero mai al Vaticano di esercitare un’azione energica, sebbene alla fine Padre Pio fosse stato dichiarato pubblicamente un impostore e i suoi miracoli fossero considerati fasulli.
Nel 1919, il medico napoletano Vincenzo Tangaro, recatosi nel convento del miracoloso cappuccino, scrisse sul “Mattino” che le stigmate erano superficiali e presentavano l’alone caratteristico della tintura di iodio. Inoltre, artificiosa gli era sembrata la scusa di disinfettarsi, addotta dal padre guardiano per giustificare la presenza di una bottiglia di acido fenico nella cella di Padre Pio.
Dal 1920 in poi, voci di trasferimento del frate con le stigmate provocarono a S. Giovanni Rotondo delle vere e proprie insurrezioni popolari e gli abitanti arrivarono perfino a creare delle barricate alla via d’accesso del convento, nel timore di azioni di forza da parte del Vaticano!
I piu’ esaltati nelle manifestazioni di piazza erano proprio i faccendieri e i commercianti del paese che temevano il crollo dei loro “miracolosi” affari legati solo alla presenza di Padre Pio.
All’interno del convento le cose andavano peggio, perché alcuni frati non potevano assistere senza protestare allo stato di degrado in cui era precipitato l’eremo per colpa del futuro santo con le stigmate. La clausura era costantemente violata dalla folla dei pellegrini e dall’amena condotta di Padre Pio e dei suoi amici. L’affarista Brunatto si era addirittura insediato fra le mura del convento e le “devote” circolavano a tutte le ore del giorno nella foresteria dove era stato collocato un letto!

Il 21 luglio 1922, il Vaticano mando’ una sbalorditiva lettera al padre generale dei Cappuccini dove era scritto che i Padri Cappuccini avevano litigato e si erano feriti e percossi a sangue con armi bianche e da fuoco. I carabinieri accorsi avevano accertato che causa dei litigi era stata la ripartizione di ingenti somme di denaro ed oggetti preziosi accumulati da Padre Pio e tenuti presso le case delle “pie donne” che visitavano spesso il convento. Si era anche saputo che alcuni frati frequentavano le case di queste “devote”, e a volte rimanevano a pernottare in paese.
L’arcivescovo di Manfredonia, Pasquale Gagliardi, era arrivato a dichiarare pubblicamente che Padre Pio era un indemoniato ed i frati del convento una banda di truffatori!
Questo, pero’, non scalfiva, il fanatismo popolare e la credulita’ dei pellegrini. Anzi le voci dei miracoli di Padre Pio, che non necessitavano di alcuna prova, si propagavano velocemente in tutto il mondo e da tutto il mondo pioveva denaro nel convento di S. Giovanni Rotondo.
Pio fu in politica un fervente fascista, nemico di socialisti e comunisti. Nelle elezioni del 1920, al fine di sostenere il gruppo fascista-clericale del paese ne aveva benedetto pubblicamente la bandiera. Vinsero pero’ i socialisti e il giorno del loro insediamento nel comune di S. Giovanni Rotondo il loro corteo festeggiante fu accolto a fucilate da parte di militari, carabinieri fascisti e clericali: fu una strage con 14 morti ed un centinaio di feriti. Il 2 aprile 1961, il quotidiano “Avanti” scrivera’ che Padre Pio si trovava con gli “arditi” in occasione del massacro.
Le successive elezioni, invece, furono vinte dal fascista ed amico Ciccillo Morcaldi, che sarebbe divenuto uno dei principali sostenitori politici del futuro santo di Pietralcina.

Il 2 marzo 1939, il Papa, Pio XII, nemico del comunismo e simpatizzante del frate, impose al Sant’Uffizio di “lasciar stare Padre Pio”. Questo inatteso indirizzo diede nuovo impulso alle lucrose attivita’ del cappuccino ed all’afflusso dei pellegrini.
Il 28 ottobre 1958 fu eletto in Vaticano Papa Giovanni XXIII che cerco’ subito di ristabilire ordine e disciplina nel convento di S. Giovanni Rotondo. In base alle ispezioni effettuate in convento, la situazione risultava sempre piu’ sconvolgente. Quasi tutti i frati cappuccini possedevano ormai un’automobile, compreso il futuro santo che, grazie alle ingenti somme di denaro accumulato, era riuscito a costruire il famoso ospedale di cui era proprietario, infrangendo il “voto di poverta’” dell’ordine di appartenenza.
Il Sant’Uffizio reagi’ di conseguenza, nominando nel convento un nuovo padre superiore, fedele al Vaticano, e sospendendo Padre Pio da alcune prerogative sacerdotali.
Il Sant’Uffizio, questa volta, non si piego’ all’inevitabile reazione popolare, anzi esproprio’ tutti i beni materiali del ricchissimo cappuccino, facendogli rispettare a forza il voto di poverta’.

Papa Paolo VI, salito al trono Vaticano nel 1963, fu un pontefice molto sensibile agli affari. Mentre da una parte, rese inefficaci i decreti del Sant’Uffizio (senza mai revocare ufficialmente le accuse di essere un impostore rivolte al futuro santo) dall’altra s’impadroni’ di tutti i beni, presenti e futuri, del miracoloso frate, facendogli firmare due testamenti con i quali alla sua morte tutti i beni mobili ed immobili sarebbero stati ereditati dal Pontefice cui spettavano di diritto, essendo quest’ultimo un praticante del “voto di ricchezza”!

Padre Pio e’ certamente un mito infondato, abilmente creato dalla natura del suo stesso personaggio, dagli interessi di trafficanti e della Chiesa cattolica. Molti sono i paesi che gli hanno dedicato un monumento, i suoi santini hanno invaso i portafogli di gran parte della gente, potenti ed efficaci amuleti capaci di ogni tipo di miracolo e protezione!
Per i credenti, Padre Pio fu un santo, per gli increduli un impostore. Questo contrasto e’ continuato fino al preteso “miracolo” della scomparsa delle stigmate durante l’agonia. Per gli increduli e’ la prova finale: come poteva procurarsi ed usare sostanze chimiche sotto il controllo dei medici e della gente?
L’ospedale, “Casa del sollievo della sofferenza”, realizzato da Padre Pio, oggi e’ gestito da uno stato estero: il Vaticano! Le sovvenzioni pubbliche sono, pero’, elargite dallo stato italiano.
Il presidente dell’ospedale e’ ovviamente un alto prelato. Attualmente un arcivescovo.
Si deve ammettere che Francesco Forgione e’ stato un uomo fortunatissimo, essendo riuscito a realizzare il sogno di tutta la sua vita: diventare santo. Una conquista dura, pero’, fatta di ferite da acido fenico, lotte disperate contro il diavolo e a volte addirittura contro lo stesso Vaticano!
fonte

 

Approfondimenti

Padre Pio. Santo o impostore? Santo e impostore? Santo impostore!

Padre Pio, Santo o impostore?

Mario Guarino – Santo impostore. Controstoria di Padre Pio

Recensione del libro “Santo Impostore” sul sito della UAAR


…dedicato a tutte queste persone

36 commenti

Archiviato in curiosità, inganni

36 risposte a “Padre Pio: il Santo Impostore

  1. Roberto

    avete pubblicato una marea di cazzate senza prendervi il disturbo di prendere visione dei centinaia di miracoli fatti da padre pio .
    Miracoli con tanta bella documentazione scientifica e testimonianze dirette come potete leggere qui :
    “volavamo alto quel giorno, vero?”. ((Charles Mortimer Carty, Padre Pio the Stigmatist, Tan Books and Publishers inc., 1973 – Rockford, Illinois))

  2. Signor Roberto, i miracoli per definizione non possono avere documentazione scientifica, sennò di miracolo non si tratta.
    In ogni caso qui le cazzate le dice Lei, ed è Lei che non si è preso il disturbo di leggere l’articolo, pur criticandolo: le argomentazioni non me le sono inventate, ma provengono dal libro di Mario Guarino “Santo impostore”, le cui fonti sono documenti provenienti dal VATICANO. Quindi si rilegga tutto bene, si compri anche il libro se le interessa approfondire, ma non faccia l’offeso perchè qualcuno critica i suoi idoli…

    • Roberto

      ho letto l’articolo e quel patetico libercolo di Guarino trovato in una libreria comunale . Insinuazioni ridicole e per nulla avvallate dai fatti oggettivi . Per oggettivi ripeto sono le cartelle cliniche e le svariate testimonianze in cinquanta anni .
      se solo fossi onesto intellettualmente cercheresti di leggere quelle documentazioni ma sei solo una scimmia finta istruita.

      • Che siano ridicole è la sua opinione, la mia è un’altra. L’intento di questo articolo non è di fare una biografia completa di padre Pio, ma di riportare alcuni fatti che solitamente sono omessi. Poi ognuno si fa la sua opinione… e proprio perchè sono onesto intellettualmente sono aperto a opinioni diverse da quelle convenzionalmente raccontate, non so se di lei si può dire lo stesso. Se lei non è d’accordo sul fatto che padre Pio fosse un personaggio discutibile, la prossima volta semplicemente non apra l’articolo, invece che venire a fare commenti aggressivi nei blog della gente.

    • Lorenza La Rosa

      Mi dispiace ma non è così. I miracoli, per definirsi tali, sono ansluzzati da commissioni mediche indipendenti. Tanta ignoranza e presinzione!

  3. Roberto

    ti senti aggredito ? spiacente ma tu gestisci un blog aperto al pubblico ed il tuo comportamento è scorretto . Dici di essere onesto intellettualmente ed ometti tutta la mole di prove SCIENTIFICHE (parlo di cartelle mediche)
    dei miracoli operati per intercessione di Padre Pio.
    Pubblicizzi quel ricidolo libretto che è stato sconfessato in piu’ sedi ,

    • Senta un po’, ma dove sarebbero queste prove scientifiche di cui parla? mi mandi qualche link, così può illuminarmi sulla santità di questo individuo e possiamo rendere questo ridicolo battibecco più utile…anche se le ribadisco che questo articolo non si intitola “i miracoli di padre pio”, quindi non capisco perché continua a insistere. Inoltre le vorrei ricordare che anche Guarino ha portato le sue prove, ma a quanto pare non contano per lei. Mi farebbe anche vedere in quali numerose sedi è stato sconfessato il “ridicolo libretto”?

  4. Roberto

    le stigmate di Padre Pio erano prodotte da tintura di iodio e acido fenico….per 50 anni ?
    ma nessun istologo potrebbe confermare questa emerita cazzata.
    “Il 15 luglio del 1913, quindi, tre illustri clinici visitano la cella di Padre Pio alla ricerca di prove scientifiche o almeno di spiegazioni razionali..

    Il primo è il professore Luigi Romanelli, seguito dal professore Amico Bignami conosciuto come ateo: dopo attenti studi, mirati a capire se il frate si auto-procuri le ferite, entrambi dichiarano che ‘Padre Pio non è un impostore’, ma aggiungono anche di non saper fornire una chiara spiegazione del fenomeno; a questi segue Giorgio Festa che, dopo una serie di analisi molto dolorose, come le prove di cicatrizzazione, arriva alla stessa conclusione dei suoi predecessori. Per i tre medici, dunque, Padre Pio è sincero.
    tratto da :
    http://www.lastoriasiamonoi.rai.it/puntate/nasce-padre-pio/672/default.aspx

    riguardo a Mario Guarino …è simpatica cosa che ci sia un FRANCESCO GUARINO
    http://www.pellegrinodipadrepio.it/francesco-guarino-scrittori-per-san-pio/

    il ridicolo battibecco fa capire molto bene che prima di abbracciare una fonte sarebbe meglio informarsi.

    • Ho guardato il documentario, la storia che raccontano di padre Pio può essere vera o meno, come quella di Guarino. Magari la verità sta in mezzo, ma non credo che né io né lei potremo mai dirlo con certezza.
      Detto questo, mi sembra che il nostro battibecco (meno ridicolo ora che mi porta delle fonti) sia ben rappresentato dal confronto tra Odifreddi e Tornielli: uno scettico contro un credente. Io condivido gran parte delle opinioni di Odifreddi, mentre considero le risposte di Tornielli assolutamente inconcludenti. Probabilmente lei avrà un’opinione opposta alla mia.

      In ogni caso, che padre Pio sia un ciarlatano o meno, ritengo che il fanatismo verso la sua figura sia pura idolatria, tipica della “fede bassa”, per citare Odifreddi.
      Questo di sicuro non è il modo di vivere la religione che ha cercato di insegnare Gesù Cristo.

  5. Roberto

    ma cosa c’entra il fanatismo con i veri carismi esercitati da padre pio ?
    Odifreddi è un ignorante di prima categoria in campo metafisico…fa il matematico ,vero ?
    ma chissa’ se conosce PITAGORA.

  6. Giò

    Non mi sembra un articolo scritto con oggettività, i tanti ammiccamenti, i virgolettati e le opinioni personali fanno di quest’articolo un semplice parere, peraltro non supportato da fatti.
    Scrivere di queste cose significa valutare TUTTI gli aspetti, quelli pro e quelli contro la figura di Padre Pio. Se ciò non avviene, allora resta un parere, quindi il titolo dovrebbe essere “secondo me è un santo impostore”.
    Saluti

  7. claude Morel

    Quello che veramente dà fastidio è la incommensurabile malattia dell’onnipotenza del giornalista. Quello che scrivo come giornalista è il solo vangelo da cui trarre la verità. Non sono un giornalista , ma un lettore e penso che se ci sono dei “santi impostori” credo fermamente che ci siano dei giornalisti impostori. La legge non condanna chi dò ai santi dell’impostore, così la legge deve anche tutelare chi dà dell’impostore ai giornalisti. Allo scritto di Guarino e di Luzzatto, altri scrittori hanno risposto( Tornielli, Socci ) che la loro è una salsa condita di fango già nota negli anni venti e che nel processo di beatificazione è stata buttata perché velenosa. Perchè non alcuni lettori non vanno a leggere anche questi scrittori?

  8. romano

    …già scrivere il paese d’origine correttamente sarebbe un indice di competenza migliore…

  9. Denise

    Soprassedendo i commenti qui sopra che ben rendono l’idea delle feroci rivolte popolari descritte nell’articolo..
    Ho un genitore e alcuni parenti natii di quelle zone e posso confermare il livello di fanatismo (e ignoranza) presente in quei luoghi, mi riferisco ad una zona geografica ben precisa e peculiare, a cavallo di tre regioni. L’impostore in oggetto è venerato e posto molto spesso quasi ad un livello superiore alla trinità, rasentando l’isteria. Fossi credente e non lo sono (per inciso sono più vicina a idee di destra piuttosto che ai ‘comunisti’ odiati dal frate e dai suoi conterranei) non esiterei a definire il fenomeno come un qualcosa di vagamente demoniaco. Dal punto di vista laico, antropologico e sociale mi limito a confermare il carattere settario di tale culto. Non si può descrivere con precisione la sensazione che si prova nel venire a contatto con certi ambienti, mi piace usare il termine inglese ‘eerie’..qualcosa di sinistro, agghiacciante..in un’accezione molto terrena. Non sono qui per ridicolizzare una religione o ridere dei miracoli, non ne ho bisogno e vivo semplicemente ignorando certi fenomeni umani che avranno anch’essi una fine. Volevo solo riportare un’esperienza sincera e diretta sul ‘territorio’, nella cui storia si intrecciano indissolubilmente religione e politica. Fascismo, DC, terremoti, questi ‘santi’..peccato non abbia gli strumenti per pubblicare una ricerca in merito, c’è una miriade di collegamenti e tante curiosità che meriterebbero di essere studiati a fondo. In poche parole, esiste una zona geografica caratterizzata da una sinistra uniformità culturale politica e religiosa dove il culto di questo frate funge da perno e cardine.
    Complimenti per l’articolo
    Saluti

  10. claude Morel

    A volte, i cretini, credendo di scrivere delle cose intelligenti , cadono nella banalità di credersi delle persone capaci di redigere articoli di cultura. Queste persone sono talmente ridicole che nemmeno l’ateo più convinto non riesce a immaginare. Lo stupidario collettivo fa si che queste persone abbiano un sequela di ignoranti che lo osannano come vate. Prima di scrivere su qualsiasi argomento il vero scrittore ascolta sia a destra che a sinistra. Ascolta e legge di tutto e non solo nelle bacche vuote di buon senso.

  11. facevano girare tanti soldi, in puglia…. il resto non conta..

    • claude Morel

      Leggo ancora che delle persone, istruite?????, anziché documentarsi sul serio, credono a tutte le baggianate che si scrivono su argomenti sui quali queste persone istruite non sanno niente e non vogliono informarsi per migliorale la loro conoscenza. Scrivono solo per buttare fango su gente che ha fatto tanto per migliorare il Sud e la Puglia . I bruchi invece fanno altro e quasi tutti lo sanno.

  12. Considerato che “dio” (mi riferisco a quello cristiano, dato che ne sono stati inventati milioni da noi scimmie evolute e tutt`ora milioni ne sono venerati qua e la) non è che una invenzione preistorica a cui si appellano da millenni le persone deboli di mente, un tempo ignoranti e incapaci di spiegare fatti come la pioggia, I tuoni, il sole o le malattie, oggi invece dove è tutto dimostrato e studiato, incapaci di accettare la realtà dei fatti sulla nostra patetica insignificante vita, non c`è dubbio (ma va?) che il furbone Forgione non era che un truffatore, come ce ne sono stati e ce ne saranno milioni, solo che come ogni tanto accade, a qualcuno gli va bene e la leggenda prende il decollo, di voce in voce, come il gioco del telefono senza fili.

    Tuttavia i creduli continueranno a credere a questa e mille altre idiozie, madonne piangenti o nelle nuvole, Gesù sui toast, paradiso, limbo, inferno e demonio con corna e coda, dinosauri cavalcati da uomini, diluvio universale etc.. e il mondo continuerà ad essere l`ambiente crudele che è, con adulti e bambini morti di fame e malattie a milioni ogni giorno, catastrofi naturali, incidenti vari, animali massacrati etc., tumori, aborti spontanei, malformazioni neonatali, morti in culla etc.. (giusto per citare qualcosa di semplice e comprensibile).

    È totalmente inutile tentare di farvelo capire, voi creduli non potrete mai accettare una simile umiliazione, che i vostri parenti prima e voi dopo siete stati fregati per tutta la vita da gente senza scrupoli amante del potere e dei soldi, repressi sessualmente e che non ve ne siate accorti prima.

    I vostri parenti tuttavia sono in qualche modo “giustificati”.
    Nel 2015 con un mondo di informazione nel palmo di una mano, chi continua a credere nelle religioni è:

    -un umano geneticamente limitato nell`intelligenza

    -una pecora che non si pone domande e non cerca risposte

    -un debole che pur avendo capito, nega l`evidenza per non cadere in depressione e usa la religione come “medicina” per la sua malattia

    -un furbone che fa il cazzo che vuole nella vita e poi si rivolge per puttanate al suo amico immaginario tramandatogli dai parenti e legato al posto in cui è nato.
    Si perchè tu che leggi, se fossi nato in Pakistan, saresti stato musulmano, non avesti mangiato maiale, e ti saresti inginocchiato verso la mecca ogni giorno e tua moglie avrebbe portato una busta della monnezza nera con I buchi per gli occhi, perchè sennò i tuoi amici sessualmente repressi `l avrebbero stuprata per strada, come avviene alle turiste in Egitto ogni anno.
    E se fossi nato nell`antica Grecia, avresti osannato Zeus ed Ercole, e ti avrebbero giustiziato per una singola bestemmia.
    I Vichinghi adoravano Odino e Thor, oggi simpatiche storie con film fantasy e fumetti.
    Ometto altri innumerevoli esempi ed il minestrone quale è la bibbia e la storia di gesù di Nazareth inventata di sana pianta con un mix tra MIthra, Ercole, Apollo, Iside e Osiride, ed altri 3 o 4. (Se hai voglia fai due ricerche e nota le innegabili analogie tra le storie degli eroi delle fiabe)

    “È molto più semplice ingannare le persone che fargli capire ed accettare che sono state ingannate”

    La cosa eccezionale per tutti è che il futuro è fortunatamente laico, le religioni si ridurranno notevolmente nei prossimi 30-40 anni fino a scomparire e vedrete, nei paesi sviluppati, con progresso e tecnologia, smartphone in ogni mano a documentare, il mondo connesso sempre in rete, i ragazzi sempre più intelligenti e svegli (grazie ad internet), gente come questo pagliaccio ed altri non ce ne saranno più.
    Ne sorgeranno alcuni nei paesi sottosviluppati dove è facile ingannare e sottomettere le popolazioni ignoranti e le chiese con la variante di turno prosperano (per ora), tranne che si ammazzano quotidianamente con I musulmani per quale dio ce l`ha più lungo.

    I paesi più religiosi sono quelli più violenti e dove regna l`ignoranza e la scarsa educazione, dato di fatto facilmente verificabile con una ricerca online (ma tu pecora, che cerchi a fare? non sia mai scopri qualcosa di scomodo).

    Ad ogni modo, credete a quello che volete senza scannarvi, buttate pure I vostri soldi in pellegrinaggi da mentecatti a Lourdes o alla più moderna truffa di Medjugorje ed ingrassate questi mafiosi che RALLENTANO IL PROGRESSO, ma RICORDATE questo:
    Ai vostri figli/nipoti piccoli, nonostante tutto il lavaggio del cervello che gli farete, quando sarete anziani e per paura di morire pregherete la madonnina, gli farete pena per la vostra ignoranza, stupidità ed ingenuità.

    E dato che un buon 70% di tutti quelli che ora hanno più di 40 anni moriranno di tumore, sappiate che i soldi di 1 singolo anno di pizzo che la SOLA ITALIA regala alla mafia cattolica, basterebbero a finanziare la ricerca per la cura del cancro e velocizzare di DECENNI il processo (oltre che creare decine di migliaia di posti di lavoro).
    Quindi si può dire che la vostra “fede” dettata dalla paura della morte, vi farà morire prima. LOL
    Giusto per chi fosse curioso:
    http://www.icostidellachiesa.it/

    In futuro “Esisteranno le persone normali e qualche buffo credente”.
    Sempre se il mondo non va a puttane prima a causa dell`ennesima guerra di religione.

    Saluti
    Un semplice uomo fuori dai tempi, rassegnato alla stupidità umana

    • claude Morel

      Mi fa piacere che ci sia gente come lei. Mi fa piacere che si definisca uomo fuori del tempo; mi fa immenso piacere che si sia rassegnato alla stupidità umana. Non mi fa piacere che definisca pellegrinaggi da mentecatti tutte quelle persone (milioni di fedeli) che vanno Lourdes; non mi fa piacere che lei si ritenga l’unico che abbia scoperto la verità delle cose; non mi fa piacere che lei , molto documentato, istruito, molto intelligente, possa scrivere e paragonare “il furbone Forgione” a tutti quelli che lei combatte(?!?!?).
      Il Forgione, da lei indicato furbone, di tutto quello che ha ricevuto in denaro l’ha destinato alla costruzione di un ospedale, Casa Sollievo della Sofferenza, uno dei fiori all’occhiello del sud Italia. E’ stato capace di costruire l’ospedale con i soldi di tutti i fedeli, senza nessun contributo dello Stato italiano. Un ospedale di eccellenza dove sono state scoperte tante cure per curare ammalati.
      Tanto dovevo e sottolineo che sono persona normale e credente e non mi reputo “buffo”.

    • scetticismo

      La foga con cui hai risposto mi fa pensare che, dopotutto, inconsciamente, magari ci credi. Forse quasi tutti quelli che, in definitva, si scagliano in maniera rabbiosa verso un argomento generano il dubbio, appunto, che sia il contrario rispetto a ciò che dicono. Poi magari non è così, ma il dubbio rimane. Ad esempio non credo nella Chiesa cattolica, né in tante manifestazioni religiose, eppure mai mi sognerei di dire a qualcuno “Non devi seguire la religione o la Chiesa cattolica, perché è da stupidi”. Lascia che queste persone capiscano da sé, se seguire o meno un Dio. Sorge il dubbio che tu voglia metterti al posto di “Dio”, nel momento in cui stabilisci che nessuno deve seguirlo. Ti comporti come quelli di cui critichi il comportamento.

      • io

        ma! il commento di questo “Piuzzo” è una sequela di luoghi comuni recitati a memoria dall’ateo medio :buzzurro e saccente! L’ateo critica il credente peccato che gli sfugge che egli stesso è l’altra faccia della stessa medaglia🙂 a me fanno anche simpatia quando si infervorano ed iniziano a edificare la loro ragione sfruttando altri argomenti come per esempio la malattia e frignano e pestano i piedi cianciando di guerre ecc ecc , ! ed il mondo dovrebbe essere di questi signorotti banali ? com’è la storia ….. “attaccati allo smartphone alla rete Web” ? hahahahahhahahahahah

    • Alessandro

      Grazie. Non importa se tanti fanatici ignoranti non capiranno e si sentiranno offesi da quello che hai scritto. Non è colpa loro, ma colpa di uno stato colluso con la chiesa cattolica, che non garantisce un livello adeguato di istruzione e non investe in cultura.

  13. baculum

    La storia ha già condannato queste forme di religiosità superstiziose, inutile attardarsi a cercare di convincere gente che non ha né le capacità né la volontà di uscire dal proprio stato di minorità intellettuale. Sono una razza in via di estinzione, fortunatamente.

  14. claude Morel

    Attenzione la storia insegna che le supposizioni della gente ?intelligente?
    non sempre si sposano con la realtà. Se si invoca la storia per confermare le proprie supposizioni allora è un’altra cosa. Si viene iscritti nella storia con altri nomi da tutti quelli che almeno si informano su quello che scrivono.
    E’ vero quello che scrivi è’ inutile attardarsi a cercare di convincere gente che non ha né le capacità né la volontà di uscire dal proprio stato di minorità intellettuale’ e quelli che non s’informano prima di scrivere non sono una razza in via di estinzione, sfortunatamente, perché aumentano ogni giorno.

  15. Pingback: L’alba dei morti sotto vetro | BarneyPanofsky

  16. Pepuzzo

    Padre Pio infame.

    • claude Morel

      Se non conosci il significato del termine inf… che hai usato, faresti meglio a informarti oppure cominciare a leggere qualche articolo serio che parla di questo Santo. Ho letto tra i commenti delle emerite sciocchezze che farebbero vomitare anche le persone sane e che non sono a conoscenza di tutto il veleno che viene propinate. Non conoscono nulla, e anche tu non sai nulla eppure ti arroghi il diritto di etichettare una persona, un Santo in questo caso, con quel termine. Mi vergogno solo a doverlo riportare per intero. Siete come le vespe che iniettano il veleno che fa veramente male, quando lasciano il pungiglione. C’è qualche prodotto che le distrugge però il pungiglione resterà sempre nella pelle. Le sciocchezze dette resteranno sempre, anche se sono state scritte da scrittori, giornalisti, pseudo storiografi che pensano di essere gli onnipotenti della verità nascosta. Leggono solo quello che interessa alla loro tesi, sanno che la verità renderà l’uomo libero, ma loro diffondendo il falso accalappiano nella loro rete solo gente che fa finta di essere istruita.
      Tanto dovevo per dovere di cronaca.

  17. gae

    io guardo più ai milioni di persone che chiedono miracoli e non vengono esaudite, all’ingiustizia di questa realtà, che personaggi come padre Pio continuano a perpetuare, anche da morti: triste macchina dei miracoli. Per non parlare di quei personaggi pubblici, poveri di spirito, che hanno cavalcato personaggi come questo Forgione per interesse personale. Per lo stesso vaticano della macchina del giubileo, che ci guadagna. Poi ognuno è libero di crederci, ma ci vuole più coraggio a non credere, aspetto che denota una più forte personalità ed un uso più consapevole della propria intelligenza ed un pensiero libero. Proprio quello che non vogliono le gerarchie cattoliche.

  18. Bell’articolo. Noto anche, senza stupore, che ha subito richiamato un nutrito gruppo di scimmie ammaestrate pronte ad indignarsi perché qualcuno gli ha detto che la Terra è rotonda. Ahah

  19. Lorenza La Rosa

    Scimmia poco istruita.

  20. Paolo

    Bell’articolo, complimenti. Credimi, convincere i credenti che stanno solamente seguendo una favola, peraltro piena di evidenti assurdità, è impossibile. Complimenti ancora.

    • Claude Morel

      Le favole non si seguono! Le favole si ascoltano! Le favole sono storie fantastiche. Le uniche e evidenti assurdità sono gli scrittori, o meglio quelli che si credono tali, che continuano a scrivere senza un minimo di informazione, Complimenti a te (?!) che credi ancora a queste favole raccontate da gente con tanti pruriti.

  21. Un plauso a tale Piuzzo che ha condensato in poche righe (non così poche a dire il vero!) tutto il mio pensiero. Per fortuna cominciamo a salvarci intanto dall’obnubilamento religioso… del resto, cosa possiamo farci, fin da piccoli, tra tradizione, cultura popolare e istituzionale, oltre a raiuno e nonne varie, veniamo bombardati e terrorizzati… l’affrancamento dalla paura di dio richiede un percorso personale di approfondimento finchè, finalmente, si ha il coraggio di ammettere: è tutto un grande insieme di baggianate!! Ohhhhh… finalmente ce l’ho fatta! Io ci sono riuscito purtroppo solo a 14 anni quando mi rifiutai di fare la cresima. Da allora ho approfondito abbstanza, ho pure letto un po’ di vangeli, un po’ di antico testamento… mamma mia, quante cazzate… neppure ricorrendo al vecchio trucco del simbolismo riesco a farmi tangere da tali idiozie. Peraltro misonosciute al classico credente della domenica che pensa che dio sia enormemente buono…. per chi dice che l’ateismo è l’atra faccia della stessa medaglia…. no mi dispiace per voi credenti (anzi, creduloni), non è così, è il frutto di un percorso, di una scelta, non è indottrinamento passivo subito nell’infanzia. O forse qualcuno di coi creduloni è diventato cattolico da grande con una scelta consapevole? Dai, su…. ora basta, ora et lavora, andate a pregare se non avete da lavorare

    • Giulio

      Caro Edoardo, ho 54 anni e da circa sette sono diventato credulone, dopo essere stato nei precedenti 47 ateo, agnostico, irridente critico dell’altrui fede. Sono diventato credulone quando ho scoperto che tutto il resto era mera superficialità, posizione di comodo, dopo aver letto di tutto, da Giuseppe Flavio ad Odifreddi, da Agostino (Sant’Agostino) a Kant. Perché “amare il tuo nemico” è il modo migliore di evitare le guerre, la fame nel mondo, curare i bisognosi, cercare di annullare l’egoismo di un mondo fatto di furbetti, di evasori, di capitali all’estero, di lobbies, di multinazionali (quelle sì potrebbero essere la tanto paventata divinità….). Davvero pensi che le nuove generazioni “attaccate al web” siano quelle sane ed al riparo dagli inganni? Quelle asservite all’arricchimento di facebook, instagram e compagnia bella? Perché il messaggio del Vangelo non è una bella favoletta da leggere ai bambini per indottrinarli e renderli schiavi della dottrina. Sono tuttora contro l’idolatria, non amo chi bacia statue o icone varie ma rispetto chi manifesta i propri sentimenti in qualsiasi modo (non hai mai baciato la foto di uno dei tuoi cari?). Quanto a Padre Pio, credo che sia necessario avvicinarsi con un minimo di umiltà: quattro argomentazioni vecchiotte di alcune decine di anni contro milioni (non esagero) di testimonianze vissute sulla propria pelle, testimonianze di un messaggio che non ha niente a che vedere con quanto riportato sopra. Tanta gente che ha conosciuto Padre Pio è ancora in vita e ti dico sinceramente che la sua santità da nessuno di costoro è riconosciuta nelle sue piaghe (a proposito: pensi davvero che si ferisse con l’acido anche il costato, dal quale fuoriusciva sangue come dalle ferite delle mani e dei piedi?…). Non vado oltre. Rispetto la tua posizione pur respingendo la definizione di obnubilato. Ti dico solo che sono stato libero di diventare credulone quando ho smesso di essere presuntuoso, arrogante e superbo…

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