Pier Luigi Ighina: un genio sconosciuto

Pier Luigi Ighina era una di quelle persone proiettate nel futuro, troppo avanti per i suoi contemporanei, che non lo capivano e lo ignoravano. Fu  l’assistente di Guglielmo Marconi per anni, con lui lavorò al magnetismo e ne proseguì gli studi anche dopo la sua morte. Nel suo laboratorio all’interno dell’autodromo di Imola creava macchinari dalle capacità straordinarie, come controllare le nuvole, placare i terremoti, guarire le cellule e eliminare le radiazioni…
 

Un servizio tratto da Voyager in 2 parti:

Un breve estratto dal documentario L’uomo delle nuvole

Servizio di REPORT andato in onda su Rai3 il 5 Novembre 1998
(testo dell’intervista)

Un articolo tratto da icaroblog.com

Pierluigi Ighina è uno dei più famosi scienziati sconosciuti dell’ultimo secolo. Perdonatemi l’ossimoro di partenza, ma era l’unico modo per definire questo incredibile scienziato che malgrado abbia dedicato la sua vita a scoperte che potrebbero rivelarsi importantissimi, è stato completamente cancellato dalla comunità scientifica che mai ha riconosciuto alcuna delle sue invenzioni strabilianti.

Fin dal principio gli studi di Pierluigi Ighina presero una via “non convenzionale”. La sua teoria dell’Atomo Magnetico sarebbe una vera e propria rivoluzione in ambito scientifico e umano perchè ribalta completamente la prospettiva della materia stessa, e ne implica un diverso coinvolgimento e soprattutto una diversa manipolazione.

Tutta la materia che c’è sulla terra è data dall’incontro fra energia solare e quella terrestre. La seconda è una conseguenza della prima. (dal libro “Il Profeta Sconosciuto” di Alberto Tavanti)

Pierluigi Ighina sostenne addirittura che fu proprio a causa di alcuni esperimenti sull’atomo magnetico che Guglielmo Marconi, con cui Ighina aveva lavorato a Bologna, perse la vita nel 1937 (questo non è mai stato confermato ovviamente, ma potrebbe conciliarsi con altre teorie che riguardano lo scienziato di Bologna riguardanti anche il famoso “Raggio della Morte” che riconduce agli studi di Nikola Tesla). Insomma, il magnetismo fu la chiave per parecchi misteri in quegli anni, che ancora ci portiamo dietro irrisolti.

Ma tra i misteri o presunti tali della vita di Pierluigi Ighina, i residenti dell’imolese ne ricordano ben altri e ben più recenti. Lo stesso anno della morte di Marconi infatti (solo un caso?) Pierluigi Ighina tornò definitivamente a vivere a Imola presso il marito della sorella. Da quel giorno sono innumerevoli le macchine che sostiene di aver inventato, alcune con potenzialità davvero sorprendenti quali il poter rigenerare cellule morte, il poter allontanare terremoti e il poter avvicinare le nuvole.

Gran parte di queste macchine erano spesso in mostra nel suo giardino di casa (all’angolo fra Via Romeo Galli e Via Musso), e gli imolesi dal canto loro si limitavano più a canzonare bonariamente lo scienziato che a osteggiare le sue invenzioni. Io stesso ricordo alcuni episodi molto particolari che facevano esclamare a me ed alcuni amici durante i Gran Premi di Formula 1 a Imola un “Mannaggia a Ighina”.  Perchè dovete sapere che la casa di Pierluigi Ighina era dannatamente vicina all’autodromo, con grande fastidio per l’oramai anziano scienziato che per ripicca azionava la sua macchina ad ogni gran premio facendo piovere incessantemente per tutta la tre giorni di gara.

Verità o fantasia lo lascio a voi, ma vi assicuro che l’ombrello era l’accessorio più usato per tutti i lunghi anni in cui frequentavamo il GP imolese.

Con la morte di Pierluigi Ighina, avvenuta nel 2004 all’età di 94 anni, si è spenta anche una delle ultime fiammelle di quella scienza e di quella genialità che era propria di alcune grandi menti del novecento. Una mente che andava anche al di là di quelli che sono considerati dogmi scientifici, tanto da creare un mondo nuovo con possibilità illimitate per il genere umano. Che queste invenzioni siano reali e funzionanti non è dato saperlo, che la genialità di questi uomini possa creare un mondo migliore invece, è un dato di fatto.

Ighina non era un semplice inventore, c’era una teoria rivoluzionaria dietro tutte le sue creazioni, e il fatto che queste funzionassero rende la questione ancora più interessante. In rete c’è molto materiale riguardante i suoi studi, le sue teorie e alcuni suoi macchinari, lascio quindi una raccolta di link per chi volesse approfondire.

Pier Luigi Ighina, un genio misconosciuto
Pier Luigi Ighina, storia e teorie (ricco di link in fondo all’articolo)
Raccolta di approfondimenti su macchinari, teorie ed esperimenti

Approfondimenti sulla valvola sismica:

Trascrizione intervista di REPORT e documentazione specifica

Il mistero della valvola dei terremoti
(dal blog di Domenico C., che come hobby riproduce le creazioni di Ighina)
sempre dallo stesso sito un articolo su una conferenza da lui tenuta sulla valvola. Testo della conferenza Testo2 (molto consigliati!)

Valvola di Ighina a Reggio Calabria
La legge del ritmo 1
La legge del ritmo 2
Il segreto di madre natura
L’atomo magnetico
Ighina e la tecnologia di Atlantide
L’UFO di Pier Luigi Ighina

Ighina sulle spirali:

Ighina al Maurizio Costanzo Show parla della colla magnetica:

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